Brooklyn Gang • Bruce Davidson •

Avvicinatosi alla macchina fotografica in giovane età, Bruce Davidson lega la propria fama alla collaborazione con l’agenzia Magnum, di cui rappresenta una delle punte di diamante.

Originario dell’Illinois e attualmente di base a New York, il fotografo si è affermato come una delle voci più significative del genere documentario statunitense. Con la sua produzione ha contribuito a restituire uno spaccato appassionato e crudo della realtà del suo Paese.

Bruce Davidson, ha sempre lavorato con le sfumature del bianco e nero, ed è diventato famoso alla fine degli anni ’60 per aver documentato la 100a Street East nel quartiere di Harlem e per Brooklyn Gang un lavoro sulla condizione giovanile dei giovani diseredati di New York.

Il suo occhio ha sempre privilegiato l’umanità che si nasconde dietro la violenza e la degradazione ambientale e sociale delle metropoli americane.

In 50 anni ha prodotto reportage che raccontano la dimensione sociale e politica della società americana. 

John Szarkowski, ha scritto: «Pochi fotografi contemporanei ci consegnano osservazioni personali così poco abbellite, così denudate da falsificazioni o d’artificio. La presenza che riempie le sue foto sembra essere quella della vita che vi è mostrata, appena alterata dalla sua trasformazione in arte».