Charles H. Traub – La Dolce Via

Le estati torride di Napoli, le vecchiette di Milano a spasso con la pelliccia, la bellezza senza tempo di Roma. L’Italia degli anni ’80 è un quadro, oggi un po’ sbiadito, che prende vita grazie a una macchina fotografica.

È proprio quella di Charles H. Traub, il fotografo americano che amava il nostro Paese tanto da trascorrerci lunghissimi periodi di vacanza.

Proprio durante quei soggiorni italiani, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, Traub ha un’idea: ritrarre con la sua macchina fotografica i pittoreschi scenari del bel Paese, così unici, così autentici.

E allora tutto diventa icona: i gruppi di ragazzini che cercano sollievo dal caldo nell’acqua di una fontana a Napoli. La donna che si rinfresca i piedi con eleganza, in pieno centro a Roma. Il grigiore di Milano, con le sue sciure arzille e imbellettate e ancora i ragazzi con i calzoncini troppo corti e le more in posa davanti a vecchie statue.

Una fotografia reale dai colori pastello che racconta una vita che felicemente trascorre tra un bagno al mare e una visita ai musei di piazza Duomo di Firenze, dove i ragazzi giocano negli ampi spazi.

Per chi cerca rifugi in altri tempi in cui i soggetti delle foto sono più “distratti” e “poetici”, c’è La Dolce Via di Charles H. Traub, indimenticabile ritratto dell’’Italia degli anni ’80.

Un grande classico, per nostalgici di ogni tempo.

Traub ha chiamato così il libro in cui documenta il suo viaggio italiano di quegli anni. Un cammino dolce, all’interno di un’epoca dai colori tenui ma che viene ricordata di continuo per la sua unicità.