Gjon Mili: Il segreto dei disegni di luce di Picasso

Era il 1949 quando Gjon Mili, pioniere della fotografia con l’uso del flash elettronico, mostrò per la prima volta a Picasso alcune foto di pattinatori sul ghiaccio, che avevano attaccate ai loro pattini delle minuscole luci per pattinare al buio, ciò che oggi viene definito “Light Painting”. Quando Picasso vide quella serie di foto rimase entusiasta e nel corso di quella stessa visita si cimentò nel disegno di un centauro nello spazio con una penna ottica che Mili immortalò prontamente su pellicola.

Queste rare foto della rivista LIFE,  mostrano Picasso in una stanza quasi del tutto buia, con in mano una torcia elettrica che muove dopo che Mili ha aperto l’otturatore, mentre la macchina fotografica rimane ben stabile sul suo cavalletto.

Il movimento della torcia rimane sulla pellicola e traccia a sua volta una figura ben distinta, una figura creata da Picasso. 

L’uso sapiente della luce lampo, di cui Mili è stato un indiscusso innovatore, completa l’opera.

La performance piacque talmente tanto ai due che le sessioni dedicate a questo lavoro furono ben cinque, e finirono col produrre oltre trenta immagini che al tempo non passarono certo inosservate, molte di queste furono addirittura esposte nel 1960 al MOMA di New York.