Nikos Economopoulos

“Per realizzare un certo tipo di fotografia devi farti entrare nel sangue una macchina fotografica e una lente".

A pronunciare queste parole Nikos Economopoulos, fotografo greco, membro della prestigiosa Magnum Photos.

Nikos ha iniziato la sua carriera studiando legge all'università e lavorando come giornalista, ma all’età di 25 anni, un caso fortuito lo ha avvicinato al mondo della fotografia.

È stato proprio uno dei suoi amici a mostrargli un libro sul lavoro di Henri Cartier-Bresson che sembra aver riscosso successo cambiando tutte le carte in gioco.

“Henri mi ha mostrato un nuovo modo di vedere le cose ... Quello che ho visto nel suo lavoro non era solo la geometria e la composizione, ma una sorta di ambiguità”.


Negli anni a venire comincia così il suo lento cammino verso questo mondo che lo porterà, all’età di 35 anni, a decidere di diventare fotografo a tempo pieno.

La fotografia di Nikos Economopoulos si lancia alla scoperta di istantanee di vita, scorci di volti, conversazioni, profili e ombre: una documentazione che l’interpretazione rende narrazione, racconto, poesia.

“Una serie di foto diverse possono formare una storia, non necessariamente con un inizio, un centro e una fine, ma come parti differenti di uno stesso grande puzzle. Non comincio, in genere, un progetto con un’idea precisa di quel che farò. Comincio facendo semplicemente fotografie”… “Preferisco passare il mio tempo nel mio angolo di mondo, dove ho compreso i codici e posso entrare in connessione con ciò che mi circonda”.