Rod McNicol: A Portrait Revisited: 1986, 2006.

Sono tutti amici, colleghi artisti, scrittori, tossico dipendenti ed estranei, i protagonisti della serie "A Portrait" realizzata nel 1986 dal fotografo Rod McNicol. Tutti soggetti uniti dallo stesso sguardo, tranquillo e impassibile, da un ridondante silenzio di tomba e da una posizione, uniforme e disinvolta, che riempie la cornice dalla vita in sù.

Il fotografo Rod McNicol si diverte a immortalare soggetti, per poi rivisitare i volti delle serie fotografiche, decenni dopo, con l'idea di segnare e parlare, attraverso la fotografia, dell'inevitabile scorrere del tempo.

Questa volta Rod McNicol, ha realizzato una serie intitolata "A Portrait Revisited: 1986, 2006."

Una serie di ritratti doppi che esplorano l'incredibile abilità che la fotografia possiede: stessi volti colti vent'anni dopo, con le stesse espressioni e qualche ruga ed esperienza in più.

È un modo divertente afferma Rod McNicol.
Non sto necessariamente cercando di raccontare delle storie. Sono tutte persone con cui ho condiviso qualcosa e quando instauri un coinvolgimento diretto e profondo, l'essenza della loro personalità viene fuori dal silenzio, dall'affinità, dal loro modo di gesticolare. Quando uno di loro si ferma davanti alla tua fotocamera, non stai solo parlando della persona, ma del tempo, dell'esperienza, dell'intimità e di alcune di quelle cose che si trovano proprio lì, davanti a te, ma nessuno le vede".