Reality Wedding: Stefano De Luigi

Lui è Stefano De Luigi, fotografo pluripremiato al World Press Photo e multi vincitore di competizioni sparse per il globo. Lei è Irene Alison, direttrice del magazine devoto al fotogiornalismo Rearviewmirror.

Dal loro connubio professionale nasce "Reality Wedding", progetto a quattro mani, che scruta una tradizione secolare e ancor oggi lucrosa, particolarmente al Sud: lo sposalizio italiano.

Il servizio investiga non solo l’eccesso e il paradosso dell’evento, ma il matrimonio in sé, che con il passare degli anni si è trasformato quasi in un meta evento, dove sposi spaesati dal trambusto della giornata e dall’emozione, vengono condotti dai foto e video-operatori a ripetere gesti e attimi, come l’entrata in chiesa. Oppure guardano, mentre si stanno spostando, il video del proprio matrimonio, prontamente montato e proiettato al ricevimento.

Sembra di assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, più che ad un rito, dove ogni stravaganza ed esagerazione sono giustificati in virtù di quell’occasione.

Un discorso complesso, che ragiona sulle influenze della tv nelle nostre vite e sulla voglia di apparire che non risparmia nessuno.

"Il mio grosso grasso matrimonio, allora? Non proprio! Abbiamo cercato di approcciarci nel modo più rispettoso possibile, considerata anche l’intimità della cerimonia. Il nostro non vuole essere uno sguardo giudicante. C’è il paradosso, c’è l’eccesso, certo, ma lo vogliamo guardare, non criticare. È chiaro che di fronte ad una sposa distrutta che balla a fine serata in ciabatte insieme a delle ballerine brasiliane, il riferimento al grottesco è quasi spontaneo, ma sta agli altri decidere. Non ci interessa dare risposte, ma sollevare delle questioni”.