William Eggleston Documentary: In The Real World

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Ha ispirato i fratelli Coen, David Lynch e David Byrne. Ha nobilitato l'uso del rullino a colori, in un momento di massima attenzione per la fotografia in bianco e nero. William Eggleston ha immortalato tetti, soffitti, cortili, stazioni di servizio, barbecue, dato vita al triciclo più famoso, e con colore carico e intenso ha donato forza alla realtà quotidiana: una perfetta rappresentazione dell’essenza, dell’esistenza, della vita. Da sempre in guerra contro l'ovvio.

Quando fotografava le main street desolanti delle cittadine americane di provincia, le insegne luminose, le auto parcheggiate, i distributori di benzina, le camere di motel, creava disordine. I visitatori delle sue mostre borbottavano: «Ma perché fotografa questa roba? È quel che vediamo tutti i giorni, che c’è di strano?».

Bene, quarant’anni dopo i visitatori, magari gli stessi, frugano quelle foto, incantati da un paraurti cromato, un poster di cinema. L’insignificante, riconfezionato dagli anni, diventa significativo. È l’abracadabra della fotografia, arte del tempo che cambia nel tempo.


William Eggleston: The Democratic Forest Selected Work